Essere creativi – Edward De Bono

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Nel nostro mondo i mutamenti sono sempre più rapidi e imprevedibili. Dall’ambiente in cui viviamo emergono sempre nuove esigenze tali che non è più sufficiente fare sempre meglio le stesse cose: occorre esplorare nuovi approcci, nuove alternative, nuovi concetti; pertanto, la creatività non è più un optional, bensì una necessità. Normalmente, parlando di creatività, ci si riferisce alla poesia, alla musica o a qualche altra produzione artistica che, come tale, risponde a canoni estetici e soggettivi; eppure esiste anche una creatività in campo economico e sociale che porta a un beneficio chiaro, oggettivo e supportabile con la logica.
L’autore presenta il concetto di pensiero laterale, un pensiero che identifica i binari predefiniti del sapere tradizionale per trovare nuove strade grazie alla nostra creatività, nonché delle tecniche per sviluppare tale capacità. Si tratta di tecniche piuttosto semplici, quasi elementari, anche se bisogna ricordare che “semplici da capire” non significa necessariamente “semplici da mettere in pratica” proprio a causa del nostro normale processo di pensiero; non basta quindi capire le tecniche, occorre esercitarsi ripetutamente. Tutti apprezzano la creatività, eppure pochi vanno oltre una “dichiarazione d’intenti” e agiscono di conseguenza; alcuni, confondendo la creatività artistica con quella di risultato oggettivo, ritengono la creatività una dote innata e quindi non accettano che si possa ottenere con delle tecniche precise; altri invece vedono le tecniche di pensiero laterale con diffidenza perché apparentemente illogiche quando invece sono diversamente logiche, nel senso che si basano su approcci diversi. Ecco alcuni degli ostacoli che si incontrano nella divulgazione del concetto di pensiero laterale inteso come forma strutturata di creatività che può essere usata in modo sistematico e deliberato.
Il fondamento del pensiero creativo consiste quindi nel trovare modi migliori per fare le cose; creatività significa intuizione e nuova percezione, sebbene debba portare a risultati obiettivamente vantaggiosi. L’intento di questo libro è pertanto quello di agevolare la comprensione della natura e della logica del pensiero laterale, di stimolare la volontà ad impegnarsi in uno sforzo creativo e di fornire degli strumenti, delle tecniche e dei metodi specifici.
Nulla è più meraviglioso che avere un’idea nuova, se non vedere tale idea funzionare.

La biblioteca del villaggio

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